Sindrome da impingement e trattamento: gli specialisti di Centro Rehabilita rispondono

Sindrome da impingement e trattamento: gli specialisti di Centro Rehabilita rispondono

Con i primi caldi la voglia di impugnare una racchetta da tennis colpisce tutti, in prima battuta chi rispolvera dritto e rovescio esclusivamente nei mesi estivi e in seconda chi pratica questo sport durante tutto l’anno.

Il tennis è una disciplina piuttosto impegnativa a livello fisico, in quanto coinvolge tutti i distretti corporei in un allenamento aerobico. Gli arti superiori risentono maggiormente di traumi, infortuni e problematiche di vario tipo. Tra tutti, uno dei più comuni è la sindrome di impingement. Gli specialisti del Centro Rehabilita spiegano di cosa si tratta e come curarla in modo corretto ed efficace.

Impingement, cos’è e come si cura: rispondono la Dott.ssa Anna Croce, Medico dello Sport, e il Dott. Giancarlo Bodini, Ortopedico

L’impingement, o sindrome da conflitto acromiale, è una condizione legata all’attrito ripetuto e prolungato fra la testa omerale e l’acromion, dove scorrono i tendini della cuffia dei rotatori, che infiamma la zona e riduce lo spazio di movimento. Il continuo attrito può provocare la comparsa di calcificazioni molto dolorose, la degenerazione del tendine e la sua possibile rottura.

Normalmente l’impingement si verifica in seguito alla ripetizione di certi gesti, ma non è raro che si presenti anche in caso di squilibri muscolari e irregolarità del profilo acromiale. Con particolare riferimento al tennis, la Dott.ssa Anna Croce, Medico dello Sport di Centro Rehabilita, spiega che, vista la ripetitività del gesto atletico, l’impingement è una delle più comuni cause di dolore alla spalla in chi pratica tale disciplina. Inizialmente il dolore scaturisce dalla pressione esercitata sui tendini che permettono di ruotare la spalla (cuffia dei rotatori) da parte della porzione più laterale della scapola (acromion) nel momento in cui l’atleta solleva il braccio oltre la testa. Il dolore è localizzato principalmente nella parte anteriore della spalla; inoltre, è possibile la formazione di edema locale (gonfiore).

Il trattamento della sindrome da impingement, come indica il Dott. Giancarlo Bodini, Ortopedico di Centro Rehabilita, consiste innanzitutto nel rallentare le attività sportive che mettono sotto stress la spalla, senza però annullare del tutto i movimenti. La totale immobilità, infatti, potrebbe portare al disturbo chiamato “spalla congelata”. Per curare l’impingement, o sindrome da conflitto acromiale, è necessario iniziare quanto prima la fisioterapia, al fine di poter ridurre la sintomatologia e tornare al precedente stile vita e/o grado di attività sportiva.

Nel dettaglio, la fase riabilitativa prevede 4 fasi:

  • Riduzione del dolore mediante specifiche terapie fisiche, come per esempio tens, laser e ultrasuoni. Lavoro per il completo recupero dell'articolarità: mobilizzazioni attive e passive sotto soglia di dolore; stretching capsulare e muscolare; massaggio rilassante e decontratturante.
  • Recupero e riequilibrio della forza. Rilassamento del muscolo antagonista attraverso massaggio e stretching, e solo successivamente rinforzamento del muscolo agonista.
  • Recupero della muscolatura del cingolo scapolare (sovraspinoso, romboidei, gran dorsale, extrarotatori e intrarotatori della cuffia).
  • Esercizi propriocettivi recuperare la coordinazione fino alla ripresa completa della pratica sportiva, facendo attenzione ai sovraccarichi. Fase di mantenimento con specifici esercizi per mantenere l’equilibrio muscolare raggiunto.

Trattamento della sindrome da impingement: la proposta di Centro Rehabilita

L’approccio multidisciplinare offerto dal Centro Rehabilita nel trattamento della sindrome da impingement garantisce al paziente la massima attenzione e le migliori condizioni di recupero.
La piscina riabilitativa presente presso il Centro Rehabilita permette di accelerare notevolmente i tempi di guarigione senza rischiare di sforzare l’articolazione. L’acqua calda rilassa la muscolatura e contemporaneamente permette il movimento dell’arto quasi a gravità zero grazie alle sue stesse proprietà fisiche.

Le innovative tecnologie proposte dagli specialisti, inoltre, consentono al paziente di lavorare anche in palestra con l’ausilio di specifici ed evoluti macchinari in grado di analizzare ogni singolo movimento e monitorarne l’andamento durante tutto il percorso riabilitativo. Queste strumentazioni permettono, oltre all’analisi continua della forza e della qualità del movimento, un percorso di training controllato del gesto grazie all’ausilio di tre motori elettrici coordinati da un software di ultima generazione.

Desideri saperne di più sul trattamento della sindrome da impingement? Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento con i nostri specialisti, chiama lo 030 6151263 oppure compila l’apposita form.



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