Riabilitazione per Instabilità della spalla

Riabilitazione per Instabilità della spalla

La riabilitazione per instabilità della spalla deve iniziare poche settimane dopo l’intervento per agire tempestivamente sull’extra rotazione.

La riabilitazione per instabilità della spalla mira a raggiungere il massimo recupero funzionale della spalla, motivo per il quale la riabilitazione deve iniziare poche settimane dopo l’intervento per agire tempestivamente sull’extra rotazione.

La riabilitazione per instabilità della spalla attraversa cinque fasi:

1 FASE: (a partire dalla 4° settimana post operatoria)

Dopo aver rimosso il tutore, il paziente dovrebbe avvertire un dolore minimo accompagnato però da contratture antalgiche ed edemi declivi. In questa fase, terapie fisiche, idrokinesiterapia e  lavoro decontratturante sul cingolo scapolare, associate a mobilizzazioni attive ed attive/assistite, sono in grado di sciogliere le contratture. Per gli sportivi il lavoro aerobico di ricondizionamento atletico avviene in acqua.

2 FASE: (a partire dalla 4°-5° settimana post operatoria)

L’obiettivo in questa fase è la piena articolarità della spalla che consente al paziente di tornare a svolgere attività quotidiane come guidare, lavorare, etc. Per raggiungerlo serve lavorare sull’articolarità attiva ma anche sull’articolarità passiva svolta dal fisioterapista, con particolare attenzione allo stretching capsulare e al recupero delle rotazioni.

3 FASE: (a partire dalla 5°-8° settimana post operatoria)

Una volta recuperata la piena articolarità inizia il lavoro di rinforzamento del cingolo scapolare, con la correzione di eventuali discinesie presenti anche prima dell’intervento, e dei muscoli del braccio. Lo sportivo a questo punto non potrà esimersi dal compiere esercizi di core stability.  

4 FASE: (a partire dalla 7°-9° settimana post operatoria)

La riabilitazione della spalla, una volta recuperata la sua forza, riguarda la sollecitazione su tutte le direzioni e ad intensità crescente (palla a muro, superfici instabili, lanci, etc.). Al termine viene eseguito un test di valutazione funzionale per monitorare lo stato di forma raggiunto.

5 FASE: (a partire dalla 8°-12° settimana post operatoria)

Quando la riabilitazione in ambiente “protetto" è terminata e la spalla lavora come dovrebbe, lo sportivo dovrà ritrovare il gesto specifico. In questa fase il fisioterapista prescrive esercizi mirati a progressione crescente con palle, inserimento di contrasti con sagome fisse, contrasti contro sagome in movimento, utilizzo dell’attrezzo sportivo (racchette, mazze da golf, etc.). Solo la valutazione funzionale finale darà il via liberaall’atleta per ricominciare a praticare sport.

 

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