Rottura del capo lungo del bicipite omerale

Rottura del capo lungo del bicipite omerale

Se il capo lungo del bicipite omerale è lesionato, la riabilitazione è la soluzione migliore, mentre se è rotto è meglio intervenire chirurgicamente.

La rottura del capo lungo del bicipite omerale riguarda spesso la sua porzione prossimale.

I pazienti con una storia di dolore cronico da sindrome da impingement sono maggiormente soggetti a questo genere di rottura che di solito si verifica in seguito ad uno forte sforzo o, nei pazienti più anziani, dall’acuirsi di tutta la cuffia dei rotatori.

 

I SINTOMI DELLA ROTTURA DEL CAPO LUNGO DEL BICIPITE OMERALE

I sintomi della rottura del capo lungo del bicipite omerale sono una fortissima fitta improvvisa, ben localizzata e accompagnato da un rumore “tipo elastico che si rompe” e dalla successiva comparsa di una protuberanza anteriore. Solo in casi isolati la rottura può essere asintomatica.

La rottura del capo lungo del bicipite omerale si diagnostica attraverso un’ecografia, in particolare nei pazienti in cui si sospetti una lesione della cuffia dei rotatori.

La cura può essere di tipo conservativo o chirurgico. Nel trattamento conservativo si procede con la riabilitazione che porta alla piena flessione del gomito e al recupero della forza, mentre il trattamento chirurgico è indicato per giovani sportivi che devono recuperare il 100% della forza o per gli anziani che presentano sofferenza cronica della cuffia dei rotatori.

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