Capsulite adesiva

Capsulite adesiva

La capsulite adesiva, o spalla congelata, è un’infiammazione che colpisce la capsula della spalla in seguito a trauma o immobilizzazione.

La capsulite adesiva è un'infiammazione della capsula articolare della spalla. La capsulite adesiva, anche conosciuta come “spalla congelata”, può essere provocata da traumi all’articolazione e interventi chirurgici soprattutto in seguito ad un’immobilizzazione forzata e prolungata nel tempo. In meno di un mese, la spalla perde la sua articolarità, con conseguenti dolori che tendono a non attenuarsi nemmeno con l’utilizzo di farmaci antifiammatori.

La capsulite adesiva colpisce maggiormente le donne, e in particolare nella fascia tra i 40 ai 60 anni. Esistono casi di capsulite adesiva particolarmente ostici e difficili da trattare, come i pazienti affetti da diabete mellito insulino, da ipotiroidismo, dalla malattia di Parkinson, che hanno subito un recente infarto miocardico o sono sottoposti a terapia con Fenobarbital.

Le tre fasi della capsulite adesiva:

  1. Attorno alla capsula si forma tessuto cicatriziale che, premendo sulle articolazioni provoca dolore diffuso e la riduzione del ROM. Il dolore tende ad aumentare nel corso della notte.
  2. La riduzione significativa del ROM e il tessuto cicatriziale hanno portato al formarsi di una artrodesi fibrotica che irrigidisce progressivamente i movimenti della spalla, fino ad immobilizzarla quasi completamente. Il dolore diminuisce, ma la spalla è immobile.
  3. In seguito a specifiche terapie riabilitative, la spalla riprende progressivamente la sua mobilità

 

DIAGNOSI E CURA DELLA CAPSULITE ADESIVA

La diagnosi di capsulite adesiva, in particolare nella prima fase, spesso è difficile da diagnosticare in assenza di una radiografia che mostri l’inspessimento dei tessuti cicatriziali. In molti casi viene diagnosticata per esclusione di altre patologie.  Il processo di guarigione e di recupero della perfetta funzionalità della spalla di solito è decisamente lento e può richiedere fino a 2 anni. Nella maggior parte dei casi la riabilitazione per la capsulite adesiva riguarda attività finalizzate al recupero dell’articolarità, in palestra, in piscina e a casa. Possono essere indicate anche terapie fisiche e in alcuni casi l’utilizzo di farmaci antiinfiammatori può aiutare a sopportare il dolore. Se i risultati non arrivano in 12 mesi, si ricorre alla mobilizzazione in anestesia o all’artrolisi artroscopica.

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