Riabilitazione per Rottura dei legamenti collaterali (LCM)

Riabilitazione per Rottura dei legamenti collaterali (LCM)

Durante le prime fasi riabilitative è importante evitare la rotazione e i movimenti valgizzanti in catena aperta, cioè con il piede sollevato da terra. Inizialmente gli obiettivi saranno il controllo del dolore, la riduzione dell’edema ed il recupero dell’escursione articolare.

Si passerà poi al rinforzo dei muscoli che stabilizzano il ginocchio. I muscoli interessati al rinforzo sono soprattutto  il vasto mediale, gli adduttori, i flessori mediali, il gemello mediale, e muscoli della zampa d'oca.

La fase successiva sarà rivolta al controllo propriocettivo e al recupero della coordinazione.

Spesso la sintomatologia dolorosa persiste a lungo ed è pertanto indicato l’impiego di terapia fisica antalgica ( HILTerapia, ultrasuoni, tecarterapia, correnti antalgiche e diamagnetoterapia).

Completerà il programma il recupero del gesto sport specifico.

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