Fitness metabolico nelle malattie cardiovascolari: lo sport che fa bene al cuore

Fitness metabolico nelle malattie cardiovascolari: lo sport che fa bene al cuore

Lo sport fa bene al cuore. Lo sanno tutti, direte voi. Ma la dichiarazione vale tanto per chi è sano quanto per i cardiopatici e per chi deve fare riabilitazione cardiologica post intervento chirurgico. Per parlare di sport in riferimento a quanti soffrono di cuore bisogna innanzitutto fare una premessa importante e fondamentale: è obbligatorio confrontarsi con il proprio medico per determinare frequenza, intensità e durata dell'allenamento. Detto ciò, è anche importante sottolineare che l'attività motoria è considerata una delle pratiche di prevenzione primaria in soggetti sani, proprio perché contribuisce a ridurre il rischio cardiovascolare, già a partire da intensità lievi e moderate. A ciò deve accompagnarsi, necessariamente, uno stile di vita sano: alimentazione equilibrata e la riduzione al massimo dello stress sono il connubio ideale per uno stato di salute psico-fisica ottimale.

A testimonianza dell’importanza dell’attività sportiva nella riabilitazione cardiologica, il dottor Piero Calvario dell’Asl3 di Genova propone da tempo un progetto di riabilitazione cardiologica attraverso lo sport. Come? Facendo partecipare i suoi pazienti a gare sportive in giro per l’Italia. Il prossimo 22 aprile, 10 i cardioatleti genovesi saranno a Brescia per correre la 25 chilometri della “Sarnico-Lovere run” lungo il lago d’Iseo.

Benché la figura del medico sia cruciale per ponderare al meglio la quantità di attività da svolgere in relazione alla patologia e alle condizioni di salute del cardiopatico, va detto che ci sono una serie di buone norme da prendere in considerazione, in particolare per chi rientra nella classe di rischio media e alta.  Prima fra tutte la tipologia di moto da preferire: l'esercizio aerobico, che implica un rapporto lineare tra consumo miocardico di ossigeno e gittata cardiaca, va sicuramente preferito a quello di potenza.

Allenarsi è un tassello fondamentale della cura e della ripresa post-intervento chirurgico: facendolo con regolarità si riduce del 30 per cento il rischio cardiovascolare. Abbinando l’allenamento all’uso di farmaci, il rischio scende ancor più. L’importante è come sempre fare questo tipo di attività sotto diretto controllo medico cardiologico.

Fitness metabolico a Brescia: rivolgiti al Centro Rehabilita

I benefici dell’attività fisica sui pazienti cardiopatici è ormai dimostrata ma questi soggetti vanno classificati in classi di rischio, quelli che rientrano nella classe di rischio media ed elevata vanno seguiti in ambito ospedaliero nella cosidetta riabilitazione cardiologica. È il cardiologo che attraverso un’attenta valutazione clinica e un test da sforzo, riconosce la stabilità del quadro clinico ed indirizza verso un programma di training specifico.

Il fitness metabolico nei cardiopatici è indicato nei soggetti a basso rischio e va somministrato e regolato in intensità, frequenza e durata. Oltre all’attività fisica, le persone con fattori di rischio o malattia cardiovascolare nota vanno educati ad un corretto stile di vita (alimentazione, controllo del peso, abolizione di alcool e fumo, etc)

L’esercizio fisico è principalmente prevenzione ed è quindi rivolto a quelle patologie che predispongono alle malattie cardiovascolari come l’ipertensione arteriosa, gli elevati livelli di colesterolo, il diabete di tipo 2, il sovrappeso e l’obesità.

Per qualsiasi informazione sul fitness metabilico a Brescia, rivolgiti ai nostri esperti chiamando il Centro allo 030 6151263 oppure prenota direttamente la tua visita compilando il form contatti.

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