Sovrappeso e Alzheimer: le over 50 sedentarie rischiano il 90% in più delle atletiche

Sovrappeso e Alzheimer: le over 50 sedentarie rischiano il 90% in più delle atletiche

Le donne di mezza età in sovrappeso rischiano di sviluppare l’Alzheimer il 90% in più rispetto a quelle più atletiche. Meglio iscriversi ad un corso di ginnastica per adulti a Brescia per diminuire il rischio. A stabilire la corrispondenza tra sovrappeso e sviluppo del morbo di Alzheimer è stato uno studio svedese secondo il quale il calo delle probabilità oscillerebbe dal 25% al 90% tra la popolazione femminile più atletica, rispetto a quella meno in forma. L'analisi della Gothenburg University, pubblicata sulla rivista americana 'Neurology', è già considerata particolarmente significativa, e si basa su un’indagine su vasta scala che ha riguardato 191 donne, seguite in tutto l’arco della loro vita.

Per quanto possa dare fastidio sforzarsi in palestra quando tutto ciò che si desidera è rilassarsi sul divano davanti alla tv in compagnia di un buon bicchiere di vino, l'esercizio fisico, invece, potrebbe essere la cosa migliore che si possa fare per la nostra salute. Precedenti studi hanno infatti dimostrato che sessioni di allenamento regolari possono aiutare a combattere lo stress, regolano e giovano all'umore e possono renderci persino più intelligenti, per non parlare dei benefici fisici dello sport.

I risultati suggeriscono che livelli inferiori di fitness, e in generale di attività fisica, accelerano il progressivo deterioramento delle fibre nervose vitali del cervello e, di conseguenza, il declino cognitivo. La chiave sembra risiedere nella materia bianca del cervello, i fasci di fibre nervose situati nei tessuti più profondi del cervello. Per determinare la salute fisica, il team ha misurato la propria idoneità cardio-respiratoria usando un test massimale di captazione di ossigeno (VO2max).

Il team di scienziati ha notato una correlazione tra scarsa pratica di attività motoria e debole sostanza bianca. Sottoposte a test di resistenza sulle cyclette, le volontarie (tutte over 50) che hanno faticato a riuscire ad eseguire l’esercizio assegnato hanno mostrato un 45% di rischi di venire colpite dal morbo di Alzheimer. Diversamente, per quelle che presentavano un buon livello fisico e un peso nella norma, i rischi erano pari al 25%. Per le donne particolarmente in forma, i pericoli di contrarre l’Alzheimer con l’avanzare dell’età si sono dimostrati pari al 5%.  Gli stessi autori osservano che provare un legame di causa-effetto tra la forma fisica e la demenza è molto difficile, ma i legami tra i due fattori appaiono sempre più evidenti, e rafforzano l'ipotesi che l'esercizio preservi la salute anche delle cellule cerebrali.

Vale la pena quindi non sottovalutare la propria forma fisica. Una soluzione efficace potrebbe essere quella di dedicare almeno 30 minuti al giorno ad un’attività sportiva di proprio gradimento, o iscriversi ai uno dei nostri corsi fisio o piscina. Per qualunque informazione su corsi di ginnastica per adulti a Brescia, rivolgiti al nostro Centro e insieme studieremo il percorso sportivo più adatto alle tue necessità fisiche, di tempo e di salute.

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